
DONNA FILOMENA Bianco Masseria Falvo 1727

DONNA FILOMENA Bianco Masseria Falvo 1727
Dai colli argillosi del massiccio del Pollino, che digradano verso il mare, proviene questo vino bianco prodotto con l'uva locale Guarnaccia.
Prezzo comprensivo di tasse e commissioni
✗ EsauritoDa colline argillose del massiccio del Pollino, che degradano verso il mare, proviene questo vino bianco prodotto da un vitigno locale, la Guarnaccia.
È il risultato di una passione tramandata dalle donne della famiglia di generazione in generazione, e porta il nome tradizionale di una di esse – Filomena.
DOC Terre di Cosenza Pollino
Annata: 2024
Vitigno: Guarnaccia Bianca
Zona di produzione: Saracena, località Garga, Parco Nazionale del Pollino
Vendemmia: Manuale, da metà settembre a fine settembre
Vinificazione: Produzione di vino bianco, fermentazione in serbatoi di acciaio inox
Affinamento: 8 mesi in serbatoi di acciaio inox
Invecchiamento in bottiglia: 2 mesi
Profumo: Arance e pesche
Sapore: Fresco, minerale, con una salinità pronunciata (carattere minerale)
Vino biologico
ABBINAMENTI (Abbinamenti consigliati con i piatti)
Pesce crudo (carpaccio, tartare)
Crostacei
Piatti di pasta di pesce
Pesce o verdure fritte
Formaggi semi-stagionati

Masseria Falvo 1727
Coltivare qualità, rispettando la natura
La filosofia di Masseria Falvo 1727 nasce da una convinzione semplice e profonda: quando si rispetta la terra, la terra risponde con generosità. Per questo abbiamo scelto l'agricoltura biologica non come etichetta, ma come modo di essere — un impegno quotidiano che si traduce in ogni gesto compiuto in vigna e in cantina.
Coltiviamo solo una parte dei terreni di nostra proprietà, lasciando il resto libero a macchia mediterranea: custode silenziosa di un ecosistema che consideriamo parte integrante del nostro vigneto.
Un'agricoltura sostenibile per consegnare un mondo vivibile alle generazioni future.
Lo abbiamo imparato ascoltando la vigna: una vite che cresce in equilibrio naturale, nutrita da un suolo vivo, produce un frutto più autentico, più complesso, più vero. Il biologico non è un protocollo — è la condizione che permette al vitigno di raccontare davvero sé stesso.
In cantina il nostro approccio è essenziale: accompagnare il vino nel suo percorso naturale, lasciando emergere le caratteristiche varietali e l'impronta profonda del Pollino, senza sovrastarlo.